Utilizzando Canon Eos 5D markIII – Test alti ISO

PRIME IMPRESSIONI SULLA NUOVA 5D MARK 3

Da qualche mese mi sono deciso e ho comprato una Canon Eos 5D mark3.

Possiedo  una 5D markII che ho sfruttato per bene in questi due anni, la qualità delle sue immagini è indiscutibile e già abbondantemente lodata ma c’era una qualcosa che mi lasciava troppo perplesso, la messa a fuoco.

Il punto di messa a fuoco centrale va bene ma quelli laterali diventano ingestibili nei controluce e con illuminazione scarsa.

La markIII ha colmato il gap della messa a fuoco, oltre che molto precisa e veloce i punti AF sono diventati 61 contro i 9 della m2, la velocità di scatto è quasi raddoppiata (6fps contro 3,6fps) e la doppia slot CF e SD è davvero comoda o per aumentare la capacità di archiviazione o per un rassicurante backup immediato.

In molte occasioni ho necessità di fotografare con pochissima luce in situazioni particolarmente delicate dove è sconsigliato l’utilizzo del flash. Questo è comune a molti fotoreporter che, pur raccontando eventi drammatici, vogliono mantenere un profilo basso e discreto e la 5Dmark3 mi è d’aiuto con la sua eccellente gestione del rumore e una migliorata velocità di messa a fuoco.

Sebbenequesto eccellente strumento di lavoro possa superare i 100.ooo ISO, per ora non ho ancora superato i 10.000iso e i risultati mi sono apparsi eccellenti.

Le seguenti foto sono state scattate a 5000 e 10000 Iso, preciso che l’uso delle foto era destinato a L’Unione Sarda, perciò su carta da quotidiano.

foto Fabio Marras

Canon Eos 5D mark III con Canon EF 70-200L 2.8 IS 1/60s f2.8 105mm iso 5000 sviluppo da RAW senza applicazione filtri di riduzione rumore

mortale ss131 San Sperate (CA)

Canon Eos 5D mark III con Canon EF 16-35L 2.8 1/60s f2.8 35mm iso 10000 sviluppo da RAW senza applicazione filtri di riduzione rumore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con la 5D markII non mi spingevo oltre i 3200iso, superato questo limite le foto non erano sicuramente accettabili se non dopo una lunga e accurata post produzione. Quando si fotografa per un quotidiano però non si ha sempre molto tempo a disposizione, spesso ci si deve portare un pc o un tablet dietro per spedire le foto praticamente in diretta.

Lo ritengo un risultato ottimo data l’assenza di illuminazione stradale ( si tratta di una extraurbana ) le uniche fonte di luci erano le auto parcheggiate a distanza e i lampeggianti. I dettagli sono nitidi e il nero presenta poco rumore.

Fabio Marras 10/01/2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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