Terralba, la ripresa dopo Cleopatra

image

Una casa collassata su se stessa

Terralba (OR) 20/11/2013.
Questo è stato uno dei comuni più colpiti dalla recente tragedia causata dal passaggio del ciclone Cleopatra. A due giorni dalla violenza dell’acqua, che in tutta la Sardegna ha causato 16 vittime e migliaia di sfollati, Terralba cerca di riemergere e lo fa versando poche lacrime ma con tanta rabbia e rimboccandosi le maniche.
Le motopompe, dopo aver asciugato le strade svuotano gli scantinati, i commercianti fanno la conta dei danni a locali e  merci e i cittadini rastrellano i ricordi di una vita ammassandoli sul marciapiede in tristi mucchi fangosi.
Nonostante la disperazione per aver perduto tutto, c’è chi ha salvato qualcosa e non esita a condividerla con chi, non potendo rientrare nella propria abitazione,  è costretto a vivere nelle scuole messe a disposizione dal comune, donando latte, pasta, coperte e vestiario.
“Dal 1990 ad oggi, questa è la quinta volta che subisco un allagamento”, racconta Andrea Angius  mentre alle sue spalle un tubo inizia ad aspirare migliaia di m3 di fango dal suo scantinato, ” Sono stanco di andare a letto con la paura di svegliarmi in mezzo all’acqua, ormai ho deciso, innalzo un muro in cemento armato”.
C’è chi di mura dovrà alzarne 4, come i due signori anziani che abitavano in una casa completamente collassata su se stessa. ” i familiari hanno faticato per convincerli ad abbandonare l’abitazione durante l’alluvione, dopo 10 minuti è crollata”, racconta ancora sotto choc Bonaria Pani, una vicina di casa.
E mentre si cerca di riassestarsi dopo il duro colpo, arriva l’ennesima allerta meteo, ci si chiede se è un eccesso di cautela o se invece lunedi si è sottovalutato il fax della protezione civile.  Nel frattempo la città lavora sodo, coscienti che dallo Stato non ci si deve aspettare nulla, perché chi aspetta muore.
Fabio Marras

Le agenzie interessate, possono contattarmi per richiedere il reportage completo della giornata.

image

l’interno di una scuola guida

image

image

image

alcuni sfollati mangiano nel centro accoglienza

image

image

image

image

image

image
image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

Aggiornamenti da Terralba:

*21/11/2013
Ora ci sarà tanto da pulire e sistemare, chi vuole dare una mano può presentarsi alla Livas TERRALBA per dare il proprio nominativo o chiamare 0783 8530 244- 0783 8530 223, numeri di coordinamento dell’emergenza..

IN QUESTO MOMENTO DI GRANDE SOFFERENZA METTIAMO A DISPOSIZIONE UN PO DEL NOSTRO TEMPO

**21/11/2013
DONAZIONI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA

Al fine di facilitare le donazioni per fronteggiare le gravi conseguenze della calamità che si è abbattuta sul territorio di Terralba si comunica il numero di
C/C Bancario n°: IT 90 X 01015 85621 000070361628 Banco di Sardegna
intestato a Comune di Terralba “EMERGENZA ALLUVIONE TERRALBA”.

Le donazioni verranno gestite direttamente dal Comune.