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fotografia di scena corto Soft Control – Naked Panda

I Naked Panda (www.nakedpanda.it) sono un duo di vulcanici creativi con grande senso dell’humor.

Il loro mestiere è ideare e creare contenuti video di forte impatto emotivo e sono in grado di realizzare veri capolavori come l’ultima chicca: SOFT CONTROL

Soft Control è la parodia del Maestro cagliaritano di arti marziali Francesco Pandolfi, conosciuto suo malgrado per un video diventato ormai virale che lo vede protagonista di rocambolesche dimostrazioni di autodifesa durante una trasmissione TV. Il suo modo genuino di esprimersi, le sue azioni e il suo abbigliamento lo hanno reso una vera e propria vittima di cyberbullismo, il video ( che potete vedere >qui < ) risale ad almeno 10 anni fa.Ora i Naked Panda hanno deciso rendergli tributo girando un fake Trailer cinematografico in cui, lo stesso Pandolfi si prende con ironia e diventa parodia di se stesso incarnando un super eroe dall’inequivocabile accento cagliaritano. La regia, i costumi, la fotografia, il montaggio, gli effetti, il trucco… insomma tutto è studiato nei minimi particolari e il prodotto finale sono due minuti di puro spettacolo, forse la dimostrazione più evidente delle incredibili capacità cinematografiche dei Naked.

La grandezza del video non è da ricercarsi solo nel suo aspetto più tecnico, è la dimostrazione che il lavoro e la fatica possono portare a risultati eccellenti e racconta anche come una persona può decidere di reagire al bullismo. Francesco Pandolfi è riuscito a trasformare i punti cardine su cui si basava lo scherno nei suoi confronti, e farli diventare icone, prendendo in giro se stesso e annientando il male che ha ricevuto

Io, come fotografo, ho avuto l’occasione di testare la Fujifilm X-pro 2 che Fujifilm Italia mi ha prestato, durante le riprese di questo corto ed è con vero onore che ve le mostro:

Dopo queste premesse, non resta che godervi SOFT CONTROL:

Potete seguire Naked Panda nel loro canale YouTube CLICCANDO QUI e nella loro pagina facebook CLICCANDO QUI

Picture of Life: La professione del fotografocome arte e riscatto sociale

Dal 13 settembre apre ad Ischia la mostra fotografica
“Picture of Life: La professione del fotografo come arte e riscatto sociale”

In occasione della Prima edizione del Premio sulla Responsabilità sociale “Amato Lamberti”, Manfrotto Imagine More e l’Associazione Jonathan Onlus espongono i lavori dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “Picture of Life”,in collaborazione con il Ministero della Giustizia –Dip. Giustizia Minorile.

Napoli, 13 Settembre 2014 – È stato un lungo e intenso percorso quello che ha condotto a Forio d’Ischia le fotografie dei ragazzi della Comunità Jonathan, realizzate grazie al progetto sociale“Picture of Life”, volutodal Ministero della Giustizia, da Manfrotto e dalla stessa Comunità Jonathan.

La mostra, intitolata “Picture of Life: La professione del fotografo come arte e riscatto sociale”, verrà inaugurata nell’ambito della prima edizione del Premio sulla Responsabilità Sociale “Amato Lamberti”, che prenderà il via sabato 13 settembre alle ore 19.00 presso Villa “La Colombaia”, a Forio d’Ischia, e che vedrà il magistrato Lucia Borsellino, figlia del giudice Paolo ucciso dalla mafia nel ‘92, come madrina d’eccezione. Curata da Denis Curti, direttore dell’Agenzia Contrasto,la rassegna rappresenta il primo traguardo di un importante cammino di rieducazione professionale intrapreso dai giovani delle comunità Jonathan, Oliver e Col Mena, situate nella provincia di Napoli, tra le realtà più stimate nel Mezzogiorno per la formazione e l’inserimento dei ragazzi dell’area penale.

Giuseppe, Antimo, Gennaro, Luigi, Daniele, Antonio: sono ragazzi che hanno firmato gli emozionanti scatti presenti nella mostra. Da Marzo sono stati loro i veri protagonisti del progetto “Picture of life”, laboratorio di fotografia nato con l’obiettivo di offrire una chance di rieducazione professionale a dei giovani con un passato difficile, facendo sì che l’apprendimento del mestiere di fotografo si traducesse in un percorso artistico e di riscatto sociale.I ragazzi, coordinati dal tutor Salvatore Esposito, dell’agenzia Contrasto, hanno affrontato un percorso formativo di tre mesi articolato in sette sessioni, sia teoriche che pratiche, distribuite nell’arco di tre mesi, che ha incluso l’apprendimento delle tecniche di base allo studio di luci e ombre, la differenza tra ritratto matrimoniale, immagine sportiva e fotografia di strada, fino alla scelta dei materiali giusti per la stampa del proprio lavoro.

La famiglia, gli affetti, i quartieri popolari e il paesaggio di Napoli visti dal Vesuvio, la Comunità Jonathan durante i momenti di formazione: sono solo alcunedelle istantanee presenti alla mostra, che ha l’intento di esprimere e ripercorrere il profondo percorso di crescita e recupero di sé di cui i ragazzi son stati protagonisti.“Le sequenze così articolate si aprono su mondi diversi che appartengono agli autori stessi, i quali, con un gesto di benvenuto, invitano la fotografia a entrare nelle proprie vite, dando corpo e sostanza a quell’idea e a quel bisogno di confronto”, afferma il curatore della mostra Denis Curti.Ogni scatto sarà accompagnato da didascalie degli stessi ragazzi, così da guidare il pubblico attraverso una lettura e una comprensione autentica, intima e vitale delle fotografie.La mostra avrà ingresso libero e sarà aperta per due settimane.

Il progetto Picture of Life ha voluto rappresentare una concreta risposta ai problemi di un territorio in cui la disoccupazione è a livelli record e l’illegalità è troppo spesso vista come una scorciatoia per rispondere a dei forti bisogni sociali, dando ai ragazzi che hanno partecipato un riscontro sociale e occupazionale concreto. Il mestiere del fotografo ha nel Mezzogiorno, infatti, un importante mercato legato a cerimonie, ricorrenze, eventi sportivi e a valori radicati e profondi della cultura.

Il successo di Picture of Life si tradurrà in una secondo percorso formativo che prenderà il via a Ottobre, questa volta a Veronapresso la Casa San Benedetto, con la collaborazione dell’Istituto Don Calabria, del Ministero della Giustizia e di Manfrotto.

alcune foto della mostra:

Personale cartolina di Napoli. Vesuvio sul mare.

Donna in salita con sguardo dall'alto. Il ventre di Napoli Donna con bambino. Qualche rifiuto, molti ti amo.

 

 

Pubblicazioni – Publication – Press

 

Alcune mie pubblicazioni su quotidiani, riviste e siti web / Some pictures I’ve published on newspaper, tabloid and website.

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Servizio Cronaca di Cagliari – L’Unione Sarda

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Servizio Cronaca di Cagliari – L’Unione Sarda

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Pubblicazione sul settimanale NUOVO

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SETTE – RCS Renato Soru

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WRC Rally campionato mondiale – su Yahoo Sport

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Papa Francesco visita Cagliari

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cronaca nera, omicidio

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fotografia di scena, Romanzo Criminale su SKY.IT

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Tutta la F1 in diretta solo su SKY

La Formula 1 su SKY.

Per il mondiale 2013 pronto il nuovo canale Sky Sport F1 HD

Poche settimane fa la Rai ha mandato in onda il suo ultimo spot sull’obbligo del pagamento del canone.

Lo slogan afferma che non importa che uso si faccia della TV, appesa, spenta, usata come tavolino o come acquario, se ce l’hai devi pagare.

Forse non è un caso che si faccia perno su un obbligo di legge e non sui contenuti, quest’anno infatti, per seguire tutta la Formula 1 in diretta, bisognerà essere titolare di un’abbonamento SKY.

Oltre 1000 ore di diretta

Sulla pay tv satellitare da marzo 2013 partirá Sky Sport F1 HD, un canale esclusivamente dedicato alla Formula 1™ dove, non solo saranno trasmessi tutti i 19 GP in diretta e in HD, ma anche approfondimenti e speciali, le prove libere, le qualifiche e spazio ai personaggi storici di questo fantastico evento motoristico.

Tecnologia e copertura totale

Per garantire ai propri abbonati una fruizione totale del servizio, la tv di Murdoch ha acquisito i diritti per tutte le piattaforme: web, tablet, iptv (vedi SKYGO ). Naturalmente tutti i GP saranno in Alta Definizione. Chi ha avuto il piacere di seguire le Olimpiadi di Londra 2012 conosce l’interattività e la copertura degli eventi di cui SKY è capace e che si ripeterà per tutto il Mondiale F1 2013.

Andrea Zappia, Amministratore Delegato di Sky Italia ha dichiarato:
“Siamo orgogliosi di poter tornare ad offrire ai nostri abbonati anche lo spettacolo della Formula 1, con ben 11 Gran Premi trasmessi in diretta esclusiva. Grazie a questo accordo con FOM, infatti, Sky continua ad ampliare la già ricchissima offerta di Sport, appena impreziosita anche dall’acquisizione del MotoGP. Questi investimenti testimoniano la volontà dell’azienda di confermarsi leader nel settore televisivo italiano”. [ fonte www.sky.it]

Link ufficiali:

 

http://sport.sky.it/sport/formula1/home.html

 

http://www.formula1.com/default.html

 

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Utilizzando Canon Eos 5D markIII – Test alti ISO

PRIME IMPRESSIONI SULLA NUOVA 5D MARK 3

Da qualche mese mi sono deciso e ho comprato una Canon Eos 5D mark3.

Possiedo  una 5D markII che ho sfruttato per bene in questi due anni, la qualità delle sue immagini è indiscutibile e già abbondantemente lodata ma c’era una qualcosa che mi lasciava troppo perplesso, la messa a fuoco.

Il punto di messa a fuoco centrale va bene ma quelli laterali diventano ingestibili nei controluce e con illuminazione scarsa.

La markIII ha colmato il gap della messa a fuoco, oltre che molto precisa e veloce i punti AF sono diventati 61 contro i 9 della m2, la velocità di scatto è quasi raddoppiata (6fps contro 3,6fps) e la doppia slot CF e SD è davvero comoda o per aumentare la capacità di archiviazione o per un rassicurante backup immediato.

In molte occasioni ho necessità di fotografare con pochissima luce in situazioni particolarmente delicate dove è sconsigliato l’utilizzo del flash. Questo è comune a molti fotoreporter che, pur raccontando eventi drammatici, vogliono mantenere un profilo basso e discreto e la 5Dmark3 mi è d’aiuto con la sua eccellente gestione del rumore e una migliorata velocità di messa a fuoco.

Sebbenequesto eccellente strumento di lavoro possa superare i 100.ooo ISO, per ora non ho ancora superato i 10.000iso e i risultati mi sono apparsi eccellenti.

Le seguenti foto sono state scattate a 5000 e 10000 Iso, preciso che l’uso delle foto era destinato a L’Unione Sarda, perciò su carta da quotidiano.

foto Fabio Marras

Canon Eos 5D mark III con Canon EF 70-200L 2.8 IS 1/60s f2.8 105mm iso 5000 sviluppo da RAW senza applicazione filtri di riduzione rumore

mortale ss131 San Sperate (CA)

Canon Eos 5D mark III con Canon EF 16-35L 2.8 1/60s f2.8 35mm iso 10000 sviluppo da RAW senza applicazione filtri di riduzione rumore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con la 5D markII non mi spingevo oltre i 3200iso, superato questo limite le foto non erano sicuramente accettabili se non dopo una lunga e accurata post produzione. Quando si fotografa per un quotidiano però non si ha sempre molto tempo a disposizione, spesso ci si deve portare un pc o un tablet dietro per spedire le foto praticamente in diretta.

Lo ritengo un risultato ottimo data l’assenza di illuminazione stradale ( si tratta di una extraurbana ) le uniche fonte di luci erano le auto parcheggiate a distanza e i lampeggianti. I dettagli sono nitidi e il nero presenta poco rumore.

Fabio Marras 10/01/2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mostra Fotografica Wedding in Sardinia – San Sperate

Esposizione di fotografie di Fabio Marras dal 1/11/2012 al 30/11/2012

È con piacere che invito tutti i miei amici e concittadini a  curiosare tra le mie foto  e gustarsi il sublime cioccolato artigianale di Choco Gioia, tra cui i nuovi prodotti 2013 come i Choco Chips, squisite scaglie di cioccolato fondente, leggermente salato e prodotto con olio di oliva di San Sperate.

L’inizio della mostra coincide con la riapertura della rinomata cioccolateria dopo la pausa estiva e durerà per tutto il mese di novembre. Cagliari, tombe dei giganti, mare di Villasimius e altre location di forte carattere Sardo faranno da sfondo alle vostre calde pause cioccolatose.

Per chi fino ad oggi si fosse perso Choco Gioia, volesse vedere più da vicino i miei lavori o semplicemente vuole avere una scusa per stare in compagnia degli amici l’evento è assolutamente da non perdere.

Vi aspetto

Fabio Marras

Chogo Gioia, Via Bau Ninni Cannas 14 San Sperate, Italy facebook Chogo Gioia        facebook Fabio Marras

www.fabiomarras.comcontatti

 

 

 

 

 

Massidda e il Porto Multitasking di Cagliari- di Fabio Marras



il Presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda - foto Fabio Marras

Sembra un sogno, ma il presidente dell’Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda, ha le carte giuste per trasformare quello che fino a poco tempo fa era un semplice attracco Tirrenia.
<< Ho ordinato la bacchetta magica su Ebay >>, scherza Massidda mentre spiega come le risorse per la trasformazione ci siano e l’unico problema è solo il tempo e la burocrazia.
Per il senatore, che ha abbandonato Roma per dedicarsi completamente al Porto di Cagliari, ci troviamo in un momento storico molto favorevole: << È un momento irripetibile, la Primavera Araba fa spostare l’attenzione degli armatori dal nord Africa>> economico per la forza lavoro ma attualmente in una situazione socio-politica molto instabile << verso la posizione strategica della Sardegna, una regione ricca di territorio e soprattutto priva di criminalità organizzata>>.
I progetti, nei quali sono stati coinvolti studenti di Architettura di Cagliari e New York, prevedono un terminal che dev’essere usato tutti i giorni e non solo quando attraccano le grandi navi da Crociera.


Si dovrà tenere conto del panorama, il porto infatti è parte integrante dello skyline del capoluogo, le strutture devono essere armoniose e integrate con il territorio.

il Presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda - foto Fabio Marras

Il porto non sarà un semplice punto di arrivo o partenza. Sarà un centro nevralgico di attività professionali, come lo scalo commerciale che sarà dirottato tutto su porto Canale e di svago, dove i cittadini e i turisti potranno vivere con piste ciclabili, attività commerciali e lunghe passeggiate il percorso da Sant’Elia e Via Roma.
Inoltre potrebbe essere necessario un nuovo terminal crociere, questa volta sul molo Rinascita con un fondale non più di 10 metri ma forse addiritura di 14.
<< Con un po’ di umiltà sono salito sui bestioni di 18 piani e ho voluto parlare con i comandanti, per capire con loro quali possono essere le esigenze di manovra, alcuni di loro mi hanno detto che 10 metri di fondale potrebbero non essere sufficienti>> racconta il Presidente.
Non meno importante nel nuovo disegno progettuale, è la sinergia con l’aeroporto. Si stanno studiando infatti nuove soluzioni per far si che un crocerista, arrivato a Cagliari in aereo, si veda consegnare le valige direttamente sulla nave.

 

 

il Presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda - foto Fabio Marras



Start!!

Ciao a tutti,

con questo saluto si apre una sezione che ho voluto denominare “ARTICOLI”.

Lo scopo è quello di dare la possibilità a chi ne avesse il piacere, di scrivere  un’articolo su un argomento di sua competenza.

Se anche tu vuoi raccontare qualcosa che potrebbe essere utile agli altri, inviami il tuo pezzo e una tua fotografia.

Fabio