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Protetto: R+S foto matrimonio Cagliari – wedding photo in Cagliari – Sardinia Italy – heiraten fotograf in sardinien

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Protetto: G+S wedding in Sardinia – foto del matrimonio – hochzeit in Sardinien

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Greenpeace a Cagliari contro politica energetica regionale- novembre 2007

Cagliari, 23 Novembre 2007 – Una decina di attivisti di Greenpeace sono entrati in azione all’alba di oggi, i volontari dell’associazione ambientalista hanno consegnato sacchi di carbone e aperto uno striscione davanti all’ingresso del palazzo della Regione con scritto «SORU IL CARBONE UCCIDE IL CLIMA», per ricordare ancora una volta a Renato Soru che bloccare l’eolico e promuovere il carbone nell’isola è un crimine.

  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras
  • Greenpeace a Cagliari contro la politica energetica della Regione Sardegna. 2007 © Fabio Marras

SKY A CAGLIARI PER FESTEGGIARE I SUOI PRIMI 10 ANNI

l’ AD Andrea Zappia terrà un dibattito nella sede di Giurisprudenza.

Cagliari, 21 novembre 2013 – Sky ha scelto Cagliari – e in essa l’Università del capoluogo – per festeggiare i suoi primi 10 anni. E a celebrare l’importante compleanno – il 27 novembre alle 11.30 – ci sarà l’amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Zappia. Il suo intervento si terrà – dopo l’introduzione del Magnifico Rettore Giovanni Melis – nell’Aula Magna “Maria Lai” della Facoltà di Scienze giuridiche, economiche e politiche, di via Nicolodi 102 (nella parte alta di viale Sant’Ignazio).
Negli ultimi 10 anni il settore televisivo in Italia è stato protagonista di profonde trasformazioni: si sono affermati nuovi attori, si è moltiplicata la proposta di canali free e pay, è cambiato il modo stesso di fare televisione e di fruire i programmi. Al centro di questo processo c’è il telespettatore, che, grazie a una serie di importanti sviluppi tecnologici, può beneficiare di un’offerta sempre più ricca e della possibilità di personalizzare al massimo la fruizione dei contenuti.
L’intervento di Andrea Zappia, Amministratore Delegato di Sky Italia, ripercorrerà queste evoluzioni, concentrandosi sul ruolo svolto dalla pay-tv come motore del cambiamento nel mercato audiovisivo, negli stili e nei linguaggi delle produzioni televisive, nella capacità di mettere l’innovazione tecnologica al servizio dell’esperienza di visione del telespettatore. Un percorso reso possibile da continui investimenti, che hanno avuto un impatto economico e occupazionale positivo su tutta la filiera dell’audiovisivo e hanno fornito un contributo determinante allo sviluppo dell’industria digitale creativa, un settore chiave per il futuro del Paese.
Andrea Zappia – amministratore delegato di Sky Italia
Andrea Zappia ha un’esperienza manageriale di lungo corso maturata in particolare all’interno di aziende italiane di elevato prestigio internazionale, nelle quali ha ricoperto incarichi direzionali di sempre maggiore responsabilità in aree altamente strategiche per lo sviluppo del business e la valorizzazione del marchio.
50 anni, bolognese nato a Tripoli, si è laureato in Economia e Commercio ed è amministratore delegato di Sky Italia dal 1 agosto 2011. Prima della nomina al vertice di Sky Italia, ha ricoperto il ruolo di Managing Director Customer Group di BSkyB a partire dal febbraio 2010, guidando la direzione vendite, marketing e operations della pay tv inglese, con la responsabilità dell’acquisizione dei nuovi clienti e della loro gestione per l’offerta pay-tv, broadband e telefonia.
Zappia è entrato in Sky Italia nel 2003, al momento della nascita della pay tv. Dal 2003 al 2007 è stato Vice President, Marketing, Promotion e Business Development, riportando direttamente all’amministratore delegato Tom Mockridge. Successivamente, fino al passaggio in BSkyB nel 2010, è stato Vice President Sport Channels della pay tv italiana. Prima di approdare in Sky Italia, ha ricoperto il ruolo di Vice President Marketing and Product Development worldwide di Fila e, dal 1996 al 2001, quello di Global Sales e Marketing Director per Ferrari e Maserati. Zappia ha iniziato la sua carriera nella multinazionale Procter&Gamble dove è arrivato a ricoprire la carica di European Group Marketing Manager.
Fa parte della Giunta, del Comitato di presidenza e del Consiglio direttivo per il progetto Media e Comunicazione di Assolombarda.
[fonte: UNICA]

Cagliari, attentato in un centro estetico

L'intervento dei VVF - foto Stefano Ardau

L’intervento dei VVF – foto Stefano Ardau



Intorno alle h 22,00 di venerdì 5 aprile, una tremenda deflagrazione all’interno di un centro estetico, ha sventrato una palazzina in viale Marconi a Cagliari.

 

Il boato è stato avvertito nel raggio di centinaia di metri e molte persone si sono riversate nella strada, chi per curiosità e chi, spaventato, temeva addirittura un terremoto.

I soccorritori hanno trovato un uomo  ferito che, spacciandosi per chlochard, si è detto li per caso e in compagnia di altre due persone. Subito sono scattate le ricerche per trovare i dispersi.

Le investigazioni della squadra mobile, coordinate dal dirigente Leo Testa, hanno portato in poco tempo ad una rapida svolta nelle indagini.

 

Non si era trattato dell’esplosione di una bombola, come inizialmente si ipotizzava ma Stefano Tidu, il finto clochard, è rimasto vittima del suo stesso ordigno e non era in compagnia di nessuno. Dopo aver piazzato alcuni bidoni con benzina all’interno del centro estetico è fuggito ma, avendo fatto male i calcoli, è stato investito dalla tremenda onda d’urto che gli ha causato la frattura del bacino facendolo restare intrappolato tra le macerie.

Sono ancora da chiarire il movente e anche il mandante. Federica Melis, la titolare del centro estetico “Unghieplanet”, non conosce infatti il suo attentatore e gli inquirenti stanno ancora indagando in tal senso.

Qualcuno ipotizza che dietro al folle gesto, che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, ci siano delle vicende legate a dei licenziamenti di massa avvenuti negli scorsi 12mesi, in una nota concessionaria d’auto del capoluogo.

Fabio Marras

i vigili del fuoco all'opera sul luogo dell'attentato

i vigili del fuoco all’opera sul luogo dell’attentato – Sfefano Ardau

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


le foto dell’intervento dei Vigili del Fuoco sul luogo dell’attentato        Il video del TG di Videolina  

 

 

 

 

 

Utilizzando Canon Eos 5D markIII – Test alti ISO

PRIME IMPRESSIONI SULLA NUOVA 5D MARK 3

Da qualche mese mi sono deciso e ho comprato una Canon Eos 5D mark3.

Possiedo  una 5D markII che ho sfruttato per bene in questi due anni, la qualità delle sue immagini è indiscutibile e già abbondantemente lodata ma c’era una qualcosa che mi lasciava troppo perplesso, la messa a fuoco.

Il punto di messa a fuoco centrale va bene ma quelli laterali diventano ingestibili nei controluce e con illuminazione scarsa.

La markIII ha colmato il gap della messa a fuoco, oltre che molto precisa e veloce i punti AF sono diventati 61 contro i 9 della m2, la velocità di scatto è quasi raddoppiata (6fps contro 3,6fps) e la doppia slot CF e SD è davvero comoda o per aumentare la capacità di archiviazione o per un rassicurante backup immediato.

In molte occasioni ho necessità di fotografare con pochissima luce in situazioni particolarmente delicate dove è sconsigliato l’utilizzo del flash. Questo è comune a molti fotoreporter che, pur raccontando eventi drammatici, vogliono mantenere un profilo basso e discreto e la 5Dmark3 mi è d’aiuto con la sua eccellente gestione del rumore e una migliorata velocità di messa a fuoco.

Sebbenequesto eccellente strumento di lavoro possa superare i 100.ooo ISO, per ora non ho ancora superato i 10.000iso e i risultati mi sono apparsi eccellenti.

Le seguenti foto sono state scattate a 5000 e 10000 Iso, preciso che l’uso delle foto era destinato a L’Unione Sarda, perciò su carta da quotidiano.

foto Fabio Marras

Canon Eos 5D mark III con Canon EF 70-200L 2.8 IS 1/60s f2.8 105mm iso 5000 sviluppo da RAW senza applicazione filtri di riduzione rumore

mortale ss131 San Sperate (CA)

Canon Eos 5D mark III con Canon EF 16-35L 2.8 1/60s f2.8 35mm iso 10000 sviluppo da RAW senza applicazione filtri di riduzione rumore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con la 5D markII non mi spingevo oltre i 3200iso, superato questo limite le foto non erano sicuramente accettabili se non dopo una lunga e accurata post produzione. Quando si fotografa per un quotidiano però non si ha sempre molto tempo a disposizione, spesso ci si deve portare un pc o un tablet dietro per spedire le foto praticamente in diretta.

Lo ritengo un risultato ottimo data l’assenza di illuminazione stradale ( si tratta di una extraurbana ) le uniche fonte di luci erano le auto parcheggiate a distanza e i lampeggianti. I dettagli sono nitidi e il nero presenta poco rumore.

Fabio Marras 10/01/2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Beppe Grillo, leader M5S e l’utilizzo della Canapa


Il leader del Movimento 5 stelle si pronuncia sull’effettiva utilità della Canapa.

 THC ovvero il principio attivo della Marijuana è illegale in quasi tutto il mondo, eppure non esistono casi di morte per il suo utilizzo, anzi si sta impiegando sempre di più per cure mediche.
Ho fatto una chiacchierata con Beppe Grillo che mi ha raccontato alcuni aneddoti interessanti.



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Festa del Sacrificio, l’Islam a Cagliari. di Fabio Marras


īd al-aḍḥā – Eid al-Adha- عيدالأضح –

 

Sulaiman Hijazi

Si sta svolgendo oggi, in tutto il mondo islamico, la ʿīd al-aḍḥā in ricordo del sacrificio di Abramo e della sua battaglia  contro il materialismo.

Anche i musulmani di Cagliari si sono ritrovati per pregare insieme.

La giornata di preghiera si sarebbe dovuta svolgere al parco di Monte Claro, all’aperto, ma la pioggia li ha costretti a rinunciare e ripiegare sulla moschea di via del Colleggio.

<< Il Sindaco Zedda ci aveva promesso un posto al coperto>>, lamenta Sulaiman Hijazi portavoce dell’Associazione  El hoda, << avevamo fatto domanda al comune da più di un mese, solo giovedi ci hanno risposto che avremo potuto usufruire del parco>>.

La piccola Moschea, nel quartiere Marina di Cagliari, è poco più grande di 60mq e costa alla comunità islamica del capoluogo sardo 600 euro al mese di affitto. Il denaro per le spese di locazione e gestione è autofinanziato, ogni fedele offre quello che può.

L’area non è sicuramente sufficiente per contenere tutti i fedeli praticanti , le donne sono costrette in un angolo e gli uomini devono dividersi in turni per poter pregare. La situazione peggiora quando piove,  l’acqua entra nella moschea colando dal soffitto e dalle tubature sui tappetti e lungo i muri.

 

Ramadan – Cagliari  رمضان, ramaḍān

  • Ramadan

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Massidda e il Porto Multitasking di Cagliari- di Fabio Marras



il Presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda - foto Fabio Marras

Sembra un sogno, ma il presidente dell’Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda, ha le carte giuste per trasformare quello che fino a poco tempo fa era un semplice attracco Tirrenia.
<< Ho ordinato la bacchetta magica su Ebay >>, scherza Massidda mentre spiega come le risorse per la trasformazione ci siano e l’unico problema è solo il tempo e la burocrazia.
Per il senatore, che ha abbandonato Roma per dedicarsi completamente al Porto di Cagliari, ci troviamo in un momento storico molto favorevole: << È un momento irripetibile, la Primavera Araba fa spostare l’attenzione degli armatori dal nord Africa>> economico per la forza lavoro ma attualmente in una situazione socio-politica molto instabile << verso la posizione strategica della Sardegna, una regione ricca di territorio e soprattutto priva di criminalità organizzata>>.
I progetti, nei quali sono stati coinvolti studenti di Architettura di Cagliari e New York, prevedono un terminal che dev’essere usato tutti i giorni e non solo quando attraccano le grandi navi da Crociera.


Si dovrà tenere conto del panorama, il porto infatti è parte integrante dello skyline del capoluogo, le strutture devono essere armoniose e integrate con il territorio.

il Presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda - foto Fabio Marras

Il porto non sarà un semplice punto di arrivo o partenza. Sarà un centro nevralgico di attività professionali, come lo scalo commerciale che sarà dirottato tutto su porto Canale e di svago, dove i cittadini e i turisti potranno vivere con piste ciclabili, attività commerciali e lunghe passeggiate il percorso da Sant’Elia e Via Roma.
Inoltre potrebbe essere necessario un nuovo terminal crociere, questa volta sul molo Rinascita con un fondale non più di 10 metri ma forse addiritura di 14.
<< Con un po’ di umiltà sono salito sui bestioni di 18 piani e ho voluto parlare con i comandanti, per capire con loro quali possono essere le esigenze di manovra, alcuni di loro mi hanno detto che 10 metri di fondale potrebbero non essere sufficienti>> racconta il Presidente.
Non meno importante nel nuovo disegno progettuale, è la sinergia con l’aeroporto. Si stanno studiando infatti nuove soluzioni per far si che un crocerista, arrivato a Cagliari in aereo, si veda consegnare le valige direttamente sulla nave.

 

 

il Presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda - foto Fabio Marras



Studenti in corteo contro la Gelmini



Gli studenti Sardi sfilano in protesta contro l’operato del ministro Gelmini. 22 dicembre 2010