RINNOVATO CCNL TLC – Accordo con i sindacati per il rinnovo del Contratto nazionale delle Telecomunicazioni

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TELECOMUNICAZIONI RINNOVANO IL CONTRATTO DI LAVORO
Dopo una lunga e difficile trattativa protrattasi per oltre un anno si è concluso positivamente nella 
giornata di oggi il confronto tra Uilcom-Uil, Fistel-Cisl , Slc-Cgil e Asstel (l'associazone aderente a 
Confindustria che raggruppa le aziende del settore TLC) per il rinnovo del Contratto Collettivo 
Nazionale di lavoro delle Telecomunicazioni, settore che conta circa 160 mila addetti. 
Il precedente contratto era scaduto il 31 dicembre 2011 e tutto il 2012 è trascorso nel vano 
tentativo negoziale di conciliare le richieste sindacali che rivendicavano clausole sociali di 
salvaguardia dell’occupazione per gli appalti diretti verso i customer care (call center) ed i tentativi 


di parte datoriale di conquistare spazi di manovra importanti in materia di flessibilita', orari di 
lavoro, trattamento di malattia, quest’ultimo completamente respinto. Il tutto in presenza di una 
difficilissima situazione economica generale e di una congiuntura di settore che vede 
oggettivamente fatturati e redditivita' delle maggiori aziende di tlc in contrazione a causa del 
saturarsi del mercato di riferimento, della forte concorrenza, degli ingenti investimenti richiesti , 
del quadro regolatorio e , non ultimo, della crisi. 
Il rinnovo assume grande significato perché di fatto acquisisce specifiche garanzie circa i requisiti 
che dovranno avere le società appaltatrici e al contempo fissa precise regole che dovranno essere 
seguite in caso di crisi occupazionali derivanti da cambio di appalto, con il pieno coinvolgimento 
dei committenti per gestire la soluzione di tali problemi. E’ chiaro che non si è arrivati a centrare
al cento per cento l’obiettivo di piena salvaguardia inizialmente rivendicato dal Sindacato , ma 
abbiamo alzato sensibilmente ed in modo più che soddisfacente l’asticella dei diritti e riteniamo che 
il percorso intrapreso , che prevede anche un organismo paritetico di controllo delle dinamiche 
degli appalti, non potrà che apportare ulteriori adeguamenti migliorativi. 


Il nuovo contratto, che ha durata triennale per il periodo 2012-2014, prevede aumenti a regime di 
135 euro al 5° livello, con un recupero del pregresso (una tantum) pari a 400 euro. Anche l’aspetto 
economico é un segnale importante che va quasi completamente, a regime, nella dimensione 
quantitativa auspicata. 
Sono stati introdotti quegli elementi di flessibilità che permettono una maggiore tenuta per le 
strutture di Customer Care che in sostanza contemperano le specificità dell'organizzazione del 
lavoro con l'orario di lavoro dei part time a fronte di una clausola specifica che impegna le aziende
al consolidamento di un orario di lavoro maggiore, che significa quindi una maggiore retribuzione 
per il lavoratore. 
Il Segretario Generale della Uilcom-Uil, Bruno Di Cola: "esprime piena soddisfazione per l’intesa 
raggiunta perché chiude un periodo di lunga vacanza contrattuale, raggiunge un buon livello di 
regole sul capitolo appalti e relative clausole sociali di salvaguardia, da risposte ai lavoratori sul 
piano economico ed apre infine la strada anche al rinnovo della contrattazione di secondo livello ed 
alla definizione dei premi di risultato nelle aziende dove gli accordi sono scaduti, prima fra tutte 
Telecom Italia".
Roma 1 febbraio 2013 www.uilcom.it

Per quanto riguarda quelli che la UIL chiama ELEMENTI DI FLESSIBILITA’, Antonello Marongiu (CGIL) scrive nella pagina FB Rsu Slcsky Cgil: Stiamo cercando faticosamente un accordo che abbia un senso nel suo complesso. I lavoratori dei call center staranno dentro il Contratto con dei distinguo in termini di flessibilitá e di maggiorazioni dei supplementari per i part time. Probabilmente passa il principio dell’automatismo nella stabilizzazione degli incrementi orari ma con un meccanismo molto complesso e percentuali che vedranno le OO. SS. impegnate in difficili confronti. Attendiamo la proposta definitiva sulla parte economica che auspichiamo non distante dalle nostre richieste. In ogni caso si delineerà un impianto complessivo che sottoporremo al giudizio e al voto dei lavoratori in Assemblea. E poi successivamente scrive: Accordo trovato con molte specificità sui call center. Inserita una formulazione di Clausola Sociale con incontro obbligatorio finalizzato a salvaguardare le ricadute occupazionali. Part time con meccanismo complesso che prevede una stabilizzazione automatica a fronte del mancato pagamento della maggiorazione entro tetti massimi mensili. Utilizzo da parte aziendale per flessi di attivitá dei permessi residui degli anni precedenti e del 30% delle ROL dell’anno in corso. Sento doveroso ringraziare i rappresentanti sindacali che stanno lottando in queste ore per il rinnovo del contratto. Fabio Marras

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