Da qualche giorno sto testando la Fujifilm X100F, come potrete leggere negli articoli scritti in precedenza, ho sempre usato Canon Full Frame ma il sistema fuji X mi bisbiglia all’orecchio…

Qualche giorno fa ho ricevuto l’incarico di intervistare e fotografare lo scrittore Andrea Melis, la location, scelta dallo scrittore, era ” I Giardini Pubblici” a Cagliari, sede di un museo e antico giardino con alberi secolari. Ho deciso quindi di presentarmi con penna, taccuino e X100F.

Il peso quasi assente della fotocamera e le sue dimensioni ridotte, mi hanno permesso di lavorare con scioltezza e continuare a parlare con il soggetto anche mentre scattavo. A volte le grandi reflex, un po’ per le dimensioni un po’ per la posizione delle mani, rendono difficoltosa la comunicazione verbale.

Ho lavorato prettamente a 100 iso e f 2, ero all’aperto e complice anche il forte vento, nel cielo le nuvole sparse e veloci nascondevano il sole in modo casuale. L’esposizione cambiava in modo repentino e improvviso, da impazzire.

Lavoro solo in manuale e in questo caso √® ritornato davvero utile il filtro ND che attivavo e disattivavo molto rapidamente con il tasto funzione che gli ho assegnato (vedi foto accanto), in questo modo non serviva dover entrare nel menu per attivarlo/disattivarlo. Quando le nuvole lasciavano trapelare il sole, l’esposizione minima della X100F ( 1/4000s con otturatore meccanico), non era sufficiente, il filtro ND si √® quindi reso indispensabile per poter mantenere l’apertura del diaframma a f2.

Di seguito alcuni scatti del servizio:

CROP 100% della foto precedente

crop 100% della foto precedente

Continuerò a pubblicare le mie prove sul campo e le mie impressioni, se avete il piacere, potete seguirmi su FB cliccando mi piace sulla mia pagina